Il Piemonte
Nel cuore del cosiddetto “Nord-Ovest” italico, il Piemonte è una delle regioni economicamente più attive del paese. Le attività industriali e terziarie si concentrano soprattutto nell'area del capoluogo, la Citta di Torino, dove vive circa la metà di tutta la popolazione piemontese, confluita qui per tutto il sec.XIX, determinando una crescita caotica attorno allo splendido nucleo barocco della città, assieme al fortissimo spopolamento delle campagne e a un progressivo sottosviluppo dei centri minori.
Il Monferrato
Il “Monferrato” è la zona collinare a sud del Po compresa tra le provincie di Alessandria e Asti che prosegue verso il cuneese divenendo “le Langhe” ed “il Roero”, territori con una nobile e rinomata vocazione agricola. I suoi rilievi raggiungono in media i 500-700 m slm e hanno la stessa origine delle Alpi: si sono sollevati dal fondo del mare alcune decine di milioni di anni fa, come confermato dall'ab bondanza di fossili marini che ancora oggi si trovano numerosi nel terreno. Questi ambienti sono stati profondamente trasformati dall'uomo, che vi ha quasi ovunque eliminato il bosco originario per sostituirvi le sue coltivazioni. Tra queste la più importante è senza dubbio quella della vite (Vitis vinifera), che produce in tali zone alcuni tra gli orgogli principali d’Italia: il Barolo, il Barbaresco, il Dolcetto e il Grignolino, solo per fare alcuni nomi. Tipica della zona è anche la coltivazione delle nocciole (Corylus avellana) che sono l’ingrediente principale di un’altra gloria nazionale, nota con il nome di Nutella.
Terruggia
Piccolo comune agricolo in provincia di Alessandria, collocato lungo il tracciato della Strada Statale 31 tra Casale Monferrato ed Alessandria, abitato da meno di 1.000 abitanti chiamati Terruggesi. Si sviluppa sulle colline dell’Alto Monferrato tra i 110 m slm ed i 237 m slm. L'origine del paese è molto antica, appare documentato per la prima volta in un diploma imperiale del XIII secolo con il nome latino di “Turricola”, dove si concede il feudo ai marchesi aleramici di Occimiano. Al limite dell'abitato, in posizione dominante, si erge una curiosa torre cilindrica costruita in pietre da cantone e mattoni, chiamata “Torre Veglio”, costruita alla fine dell'ottocento.