In questa pagina troverete elencati i giri organizzati, a vostra disposizione per conoscere e godere della bellezza di questa parte d'Italia: dalle colline delle Langhe e del Monferrato, alle bellezze artistiche della provincia torinese, alle sinuose propaggini delle Alpi.
Insieme alla descrizione del tour, troverete anche l'itinerario per impostare il Vostro navigatore.
ITINERARIO 1
LAGO D’ORTA – MONTE MOTTARONE – LAGO MAGGIORE

Il giro si sviluppa lungo un percorso orario orientato verso il territorio a nord dell’hotel, avente come meta i monti ed i laghi del verbano-cusio-ossola.
La prima parte del percorso prevede l’attraversamento della pianura vercellese in mezzo ad ampissimi panorami di risaie e campi di grano, per raggiungere le prime alture delle Alpi Lepontine attorno a Borgosesia. Da lì si percorre la nota strada “Cremosina” molto frequentata dai motociclisti per arrivare sull’incantevole piccolo Lago Cusio, dove è prevista la visita della ridente cittadina di Orta, con vista sulla piccola isola di San Giulio.
Da qui si prosegue salendo sulla vetta del Monte Mottarone (1700 m slm), dove è prevista la pausa pranzo con ampia vista sui due laghi Cusio eVerbano, adagiati ai due lati opposti del monte.
Nel pomeriggio si scende verso l’alto lago Maggiore e lo si costeggia nella sua sponda piemontese scendendo verso sud, attraversando Stresa con le Isole Borromee sullo sfondo per arrivare ad Arona, dove è prevista una sosta ristoratrice. Da qui il giro continua verso sud seguendo le colline del novarese per poi ributtarsi nella pianura novarese, dove il giro si conclude in lunghi rettilinei che ci riportano all’hotel attraverso la risaie ed i campi visti in mattinata.
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ITINERARIO 2
I PONTI DEI FIUMI PO E TICINO – LA LOMELLINA - PAVIA

Il giro si sviluppa lungo un percorso antiorario orientato verso il territorio a nord-est dell’hotel, costeggiando il fiume Po ed il fiume Ticino.
La prima parte del percorso prevede il morbido costeggiamento del fiume Po, dove gli unici rilievi sono le salite e le discese dagli argini, attraverso piccoli villaggi e frequenti pioppeti dentro le aree golenali del fiume. Attraversamento del fiume sul bel ponte di Cornale e poi sul bel ponte di Mezzanino (Ponte della Becca) entrambe pregievoli opere di ingegneria del primo ‘900.
Risalita verso Pavia, breve visita alla città universitaria e qui attraversamento del fiume Ticino sul Ponte Vecchio (che in relatà è nuovo, ricostruito in stile dopo la seconda guerra) e poi ancora su costeggiando il Ticino dentro il suo parco per riattraversarlo a Bereguardo sul ponte di barche.
Da qui il giro prende la strada del ritorno, con soste previste alla medioevale abbazia di Morimondo, fondata dai monaci francesi di Morimod e poi a Vigevano, per rimirare la sua piazza ed il suo castello rinascimentale, la cui torre detta “del Bramante” fu fonte di ispirazione per il restauro del più noto Castello Sforzesco di Milano. Infine l’ultimo tratto del rientro, attraverso la Lomellina, le sue risaie ed i suoi tipici villaggi bassi e sonnacchiosi.
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ITINERARIO 3
OLTREPO’ PAVESE E MONTE PENICE

Il giro si sviluppa lungo un percorso antiorario orientato verso il territorio a est dell’hotel, avente come meta il monte Penice ed il suo passo, tra Varzi e Bobbio.
La prima parte del percorso prevede l’attraversamento della bella pianura tra l’alessandrino e il basso oltrepo’ pavese per andare a raggiungere l’inizio degli appennini emiliani, dove la strada inizia a salire e ad incurvarsi, senza però perdere mai di scorrevolezza.
Curva dopo curva si raggiunge il Passo del Monte Penice (1149 m slm), classico luogo di ritrovo di motociclisti di ogni provenienza, dove è possibile fermarsi per una sosta pranzo e rimirare la ultime novità motociclistiche che sicuramente si troveranno parcheggiate nell’ampio piazzale.
Possibile visita al Santuario di Santa Maria in Monte Penice, lungo la strada che sale verso la cima, dove crescono le altissime antenne radio che trasmettono verso la pianura sottostante.
La discesa inizia verso Bobbio e poi verso la pianura piacentina da dove, in lontananza, si puo vedere l’imponente Rocca d’Olgisio, castello di origine medioevale. Si ritorna in pianura verso Voghera e si attraversa due volte il fiume Po, sul bellissimo ponte di ferro di Cornale prima e quello di Valenza poi, attraversando la lomellina con le sue risaie ed i suoi bassi villaggi silenziosi.
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ITINERARIO 4
I PIANI DI PRAGLIA E L’ENTROTERRA GENOVESE

Il giro si sviluppa lungo un percorso antiorario orientato verso il territorio a sud dell’hotel, avente come meta l’appennino ligure alle spalle di Genova. Questo itinerario è simile al n. 5, ma meno impegnativo.
La prima parte del percorso prevede l’avvicinamento ad Alessandria, superata la quale si attraversa una morbida e veloce zona collinare fino ad Ovada. Da qui la strada inizia a salire in montagna portandoci prima a Campo Ligure, poi attraverso le Capanne di Marcarolo dove è prevista la pausa pranzo, e ancora attraverso i Piani di Praglia (950 m slm) lungo percorsi sempre più stretti ma sempre di buona percorribilità.
Si continua fino all’entroterra di Genova verso Campo Morone e Serra Riccò; tra una curva e l’altra si può apprezzare il brullo paesaggio montano circostante e, solo guardando con attenzione, in alcuni punti del percorso si può riuscire a vedere il mare.
Si comincia a scendere verso Vobbia, dove è prevista una sosta per la visita al Castello della Pietra, una singolare costruzione medioevale edificata su uno scosceso costone roccioso.
Si continua la discesa verso Arquata Scrivia e Novi Ligure, dove ricominciano le colline dell’alessandrino e il ritorno all’hotel avviene lungo veloci rettilinei.
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ITINERARIO 5
LE CAPANNE DI MARCAROLO E L’ENTROTERRA SAVONESE

Il giro si sviluppa lungo un percorso orario orientato verso il territorio a sud dell’hotel, avente come meta l’appennino ligure alle spalle di Genova e Savona. Questo itinerario è simile al n.4, ma più impegnativo.
La prima parte del percorso prevede l’avvicinamento ad Alessandria, superata la quale si attraversa una morbida e veloce zona collinare fino a Gavi, dove è prevista una sosta per visitare la sua imponente fortezza Da qui la strada inizia a salire in montagna portandoci attraverso le Capanne di Marcarolo dove è prevista la pausa pranzo, poi Campo Ligure, il passo del Tuchino (680 m slm) e il passo del Faiallo (1044 m slm). Tra una curva e l’altra si può apprezzare il brullo paesaggio montano circostante e, solo guardando con attenzione, in alcuni punti del percorso si può riuscire a vedere Genova che si affaccia sul mare, con la lanterna e l’imponente aereoporto.
Si prosegue verso Sassello, patria dell’”amaretto”, dove è prevista una sosta per l’acquisto del famoso dolcetto di pasta di mandorle. Da qui il paesaggio si apre e le strade tornano ad essere più ampie eveloci. Si arriva velocemente ad Acqui terme, dove si possono notare i resti delle antiche terme romane, e da qui attraverso una veloce strada statale che taglia in due infiniti colli coltivati a vigneti, si giunge velocemente alla fine del giro.
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ITINERARIO 6
LA VAL BORMIDA E LE LANGHE

Il giro si sviluppa lungo un percorso orario orientato verso il territorio a sud-ovest dell’hotel, avente come obiettivo l’attraversamento del Monferrato e delle Langhe. Questo itinerario è simile al n.7 ma più veloce.
La prima parte del percorso prevede l’avvicinamento abbastanza veloce a Canelli, dove è prevista una sosta per visitare le catterdrali sotterranee (cantine della città ricavate nelle grotte di tufo, patrimonio dell’Unesco); da qui si prosegue inerpicandosi sulle strade di montagna della val Bormida, ampie e veloci, ricche di splendidi panorami appenninici. Si supera la Val Bormida e si raggiunge, Cortemilia, Poi Bergolo e infine una sosta al Sacrario dei partigiani di San Bernardo a Bastia Mondovì, da cui si può godere di uno splendido panorama su tutto l’arco alpino e ci si ferma per il pranzo nelle vicinanze. Da qui inizia il percorso di ritorno attraverso il tipico panorama collinare delle langhe, su strade più strette e tortuose che si ripiegano in mezzo ai vigneti ed ai noccioleti che rendono la zona famosa in tutto il mondo. Si attraversano i borghi di Dogliani e Barbaresco, si passa appena fuori Alba, si attraversano Neive e Castagnole Lanze. Da qui ci si immette in una veloce superstrada che permette un rapido ritorno nel Monferrato ed il rientro a Terruggia attraverso una serie di bei viali rettilinei sui colli.
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ITINERARIO 7
I BORGHI DEI VINI E DEI CASTELLI

Il giro si sviluppa lungo un percorso antiorario orientato verso il territorio a sud-ovest dell’hotel, avente come obiettivo l’attraversamento del Monferrato e delle Langhe. Questo itinerario è simile al n.6 ma più turistico e godereccio.
La prima parte del percorso prevede un avvicinameno molto veloce alle Langhe, superando Asti via superstrada, in modo da avere più tempo per godersi il tipico panorama collinare delle langhe, lungo strade più strette e tortuose che si ripiegano in mezzo ai vigneti ed ai noccioleti che rendono la zona famosa in tutto il mondo. Il percorso attraverso le Langhe in mezzo ai vigneti ci porta  fino a Santo Stefano Belbo, da qui sempre su e giu per la “langa”, si giunge al castello di Serralunga, a quello più massicio di Grinzane Cavour, al belvedere della Morra, da cui si può godere di un panorama mozzafiato sulle colline dell’albese; quindi a Barolo, con il suo castello rinascimentale e le tipiche cantine dove riposa l’omonimo vino, ad Alba e al borgo medioevale di Sinio d’Alba. da qui, su verso il Roero e poi ancora giu in pianura, su strade veloci che permettono di superare Asti e rientrare agevolmente verso Terruggia, non prima di un ultimo giro attraverso la colline circostanti tra Vignale e Rosignano Monferrato.
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ITINERARIO 8
LA VIA ASTESANA E LA BASILICA DI SUPERGA

Il giro si sviluppa lungo un percorso antiorario orientato verso il territorio a ovest dell’hotel, avente come obiettivo l’attraversamento del Monferrato fino alla basilica di Superga sopra Torino.
La prima parte del percorso si snoda su strade collinari di facile percorribilità, interrotta da una interessante sosta culturale. L’Abbazia di Vezzolano, un piccolo gioiello di architettura romanica isolato in mezzo ai boschi. Da Vezzolano si prosegue verso la Basilica di Superga, che appare all’imporovviso, imponente e massicia sulla cima del colle nell’ultimo tratto di strada dopo Rivodora. A Superga è prevista una sosta per il pranzo e per la visita alla Basilica con le tombe dei Savoia. E’ possibile salire sulla cupola, da cui si gode di una vista spettacolare della città di Torino, attraversata dal Po e dal fiume Stura che vi si immette.
Da Superga il percorso del rientro è piuttosto facile, su strade collinari ma veloci, attraverso molti borghi del Monferrato. A Castelnuovo si costeggia l’imponente e moderna Basilica di Don Bosco, a Cereseto si costeggia il borgo con il suntuoso castello neo rinascimentale, purtroppo non visitabile. Da qui, si rientra velocemente a Terruggia.
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ITINERARIO 9
LA VIA PANORAMICA ZEGNA ED IL SANTUARIO DI OROPA

Il giro si sviluppa lungo un percorso antiorario orientato verso il territorio a nord-ovest dell’hotel, avente come obiettivo la via detta “Panoramica Zegna” sopra Biella e il Santuario di Oropa.
Attraversato il Po a Morano, la prima parte del percorso prevede un veloce attraversamento delle risaie del vercellese, da Ronsecco fino a Cossato. Qui la strada inizia a salire lungo la Valsessera, in un crescendo di tornanti attraverso Valle Mosso, Triviero, Bielmonte, l’oasi naturalistica Zegna, per concludersi infine a Campiglia Cervo.
Lungo il percorso, diversi punti panoramici garantiscono una vista meravigliosa su tutta la pianura padana da Torino a Milano, sull’arco appenninico ma anche su alcuni tratti dell’arco alpino retrostante. Il giro prosegue lungo un ultimo tratto di strada di montagna fino al Santuario di Oropa (1200 m slm) dedicato al culto della Madonna Nera, con possibilità di visita alle cappelle del Sacro Monte e all’osservatorio meteo-sismico. Da Oropa si scende verso Biella e si percorre un ulteriore tratto ricco di tornanti fino a ridiscendere in pianura in prossimità del lago di Viverone.
Da qui si torna a prendere strade di veloce scorrimento, riattraversando la pianura del biellese e del vercellese da Azeglio a Trino Vercellese, dove si riattraversa il fiume Po, rientrando poi a Terruggia.
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ITINERARI TURISTICI&ALTERNATIVI
1. LUNEDÍ 22
Il lago Maggiore, le Isole Borromee e l'Eremo di Santa Caterina del Sasso, una giornata sul lago con un imbarcazione a nostra disposizione tutto il giorno.
2. MARTEDÍ 24
Milano e i suoi monumenti, una giornata a Milano con visita al cenacolo;
3. GIOVEDÍ 26
Venaria reale
, una giornata tra Torino e Venaria Reale;
4. VENERDÍ 27
Genova - Città di mare
, una giornata dedicata alla visita di Genova, ai vicoletti della antica citta di mare e, perchè no, una breve sosta al mare.

Il FAST-TRACK TOUR, il giro a sorpresa di Henri, per chi vuole poche soste e veder godere delle curve che le strade della zona offrono.
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